Frühling meets Le Manufattucchiere

La paranoia da rientro vacanze è stata in parte placata da un incontro davvero piacevole: in un contesto bucolico cittadino, mi imbatto in due deliziose pulcrae puellae, anima e core di un blog tutto da scoprire: siori e siore ecco a voi Le Manufattucchiere.

‘Amiche, un po’ maghe e un po’ streghe’ come si autodefiniscono nella loro presentazione, il cui sodalizio nasce durante un corso di cucito; galeotta fu Catina, la maestra, che iniziò le irrequietudini di una verso il cartamodello, ed indirizzò la creatività dell’altra verso l’uncinetto e la denonnizzazione del lavoro a maglia.

Oltre che brave, che volete che vi dica, so’ pure fighe! Quindi Fruh non perse di certo l’occasione di far indossare loro gli abiti della sua ultima collezione primavera/estate/autunno/ma-mettili-un-po-quanno-cazzo-te-pare, durante uno shooting strampalato a Villa Braila, fiore all’occhiello di Lodi, nota per la sua atmosfera agreste ma soprattutto per l’irritabilità del guardiano, croce di tutte quelle coppiette della Bassa che osano il limone duro sulla panchina.

*

Tornando a noi, eccole sfoggiare giacchino a pois sottratto per 3 euri in mercatino seconda mano madrilegno, che valorizza al meglio la gonna a palloncino manufattucchiata proprio da chi la indossa (ecco qui tutti i dettagli) e abito real vintage dai motivi romboidali schizofrenici -ex taglia 50 pentita ma cocciuta- che non poco lavoro ci costò in termini di accorciamenti.

Proseguiamo con camicia a righe bianca e nera con colletto in pizzo, sottratta alla monnezza di Bari vecchia durante la nostra recente trasferta in Salento. Che c’aveva in testa la nonna che si è sbarazzata di un capo perfetto e così particolare?

Il relitto, per gli amici ‘basura’, è perfetto per valorizzare un elegantissimo abito nero acquistato al mercatino rionale del mercoledí nel bancone ‘todo a 1 euro’. Presentava solo qualche scazzo sulla cerniera: nulla che una Singer non potesse affrontare soffrendo in silenzio.

Apprezziamo assai l’abito non solo per la lunghezza a metà polpaccio, ma soprattutto per la scollatura a V incorniciata dalle doppie spalline.

*

Rendiamo ora omaggio a due delle superbe creazioni delle manufattucchiere presentandovi un paio di capi che abbiamo avuto l’onore di indossare e che potete scoprire meglio qui.

Il primo cade a pennellone a una delle nostre model più fedeli e promettenti: trattasi di tubino bianco impreziosito da delicati motivi in pizzo.


Mentre il secondo manufatto è uno scosciatissimo tubino stampato con due cerniere laterali, sfortunatamente per voi indossato da me, per rivelare un gioco seducente di somatoline&sikepil tarocco.


Ma facciamo quattro chiacchiere con le fautrici del manufatto, per conoscere meglio il loro interessante lavoro.

Fruh: Come mi è nato un progetto tanto frizzante nella capitale mondiale della nebbia?
Manufatte: La genesi del manufatto in parte è spiegata qui, ma volendo si potrebbe andare ancora più indietro nel tempo, fino alle origini della Terra (non lo faremo, tranqui). Dobbiamo gran parte dello stimolo alla nebbia stessa, che le domeniche invernali ci spingeva con forza a rintanarci davanti a tazze di the, macchine da cucire, ferri e chiacchiera libera. Il blog è nato perché volevamo mostrare i manufatti agli amici e allargare la cerchia del nostro pubblico (!), in più entrambe amiamo fotografare e dunque ci divertiamo a creare dei piccoli set fotografici in ambientazioni sempre diverse. 

Fruh: Quanto tempo dedicate al manufatto?
Manufatte: Meno di quanto vorremmo! Io (Costi) personalmente vado random: passo da pochi secondi, tra il caffè della mattina e la maledetta ingegneria, a picchi di 10 ore consecutive, dai quali esco abbastanza alienata (come dall’ingegneria per altro). Ma per fortuna mi hanno licenziata (che culo!) e avrò molto più tempo da dedicare al manufatto. Io (giulia) cerco di ritagliare un pomeriggio o sera a settimana per scambiare idee e lavorare con costanza , ma soprattutto smariucciare (ovvero fare chiacchiere da salotto); per conto mio lavoro quando posso e sono ispirata, cercando di sfruttare nonna e suocera per carpire segreti e consigli.

Fruh: Cosa ne fate dei meravigliosi capi che create e/o dennonnizzate?
Manufatte: Cerchiamo di venderli, solo a veri amanti del manufatto. Spesso ho regalato/svenduto i miei (Costi), infatti cerco una persona da inserire in area marketing; ho già raccolto candidature, ma se volete inviare un CV è sempre gradito.

Fruh: A chi vi rivolgete con questo blog? Qual è la vostra idea di moda e di bellezza femminile?
Manufatte: Ci rivolgiamo a ragazze come noi e alle nostre amiche: autoironiche, divertenti, creative. Scegliamo le nostre amiche come modelle non solo per evitare ore di noiosi e interminabili casting, ma soprattutto perché rappresentano la nostra idea di bellezza femminile, naturale e spontanea, e perché sono donne intelligenti e interessanti. Come si capisce dal blog il nostro gusto per vestiti e accessori è lontano anni luce dal fashion system: non c’è niente di studiato ma tutto è molto spontaneo e sperimentale, per non dire casuale! Ci facciamo ispirare dai materiali che abbiamo a disposizione o dalle persone per cui confezioniamo il manufatto.

Fruh: Dove vi possiamo trovare?
Manufatte: Da Giannina, orario aperitivo, altrimenti su blog e facebook

Fruh: Altro da aggiungere, o potete levarvi dalle balle?
Manufatte: Vorremmo ringraziare Lele the original Manufatto, marito (solo di Giulia) e compagno delle prime domeniche di manufatto, nonché grafico del marchio: il logo delle manufattucchiere è opera sua! Presto tornerà la nebbia e con lei le domeniche di occupazione del tuo soggiorno! Laif is nau

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Colonna sonora: Jonathan Richman, ‘Vampiresa Mujer’


***
More info: fruhlingdesign@gmail.com

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Comments
5 Responses to “Frühling meets Le Manufattucchiere”
  1. Ilaria ha detto:

    bellissimi questi incontri.

    ho adorato tutte le fotografie: brave!

  2. V&S Zuckerfrei ha detto:

    Troppo bella la camicia a righine **

  3. lulubyebye ha detto:

    ma che stacchi di cosce! brave e belle tutte

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  1. […] già visto qui, ma continuate a godervi i dettagli nel set fotografico con la guest star Alice, strappata alle […]



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