Tutorial come ti hostesizzo lo scusalin* di mrs Doubtfire

Amiche precarie, ma soprattutto amici precariatidi,

Oggi vi presentiamo la storia di Irene, 32enne di Valencia che da qualche anno a questa parte vive nella capitale spagnola tentando la fortuna tra un part time in un bar di prodotti bio e lezioni private di flamenco impartite a ciurme di marmocchi.

Barcamenarsi non è facile, ma in epoca tardo-choosy ‘es lo que hay’, come si dice da ‘ste parti.

Per l’occasione la nostra fanciulla ci/vi presenta un abito veramente orrido: tessutino non-vedo-ma-sudo, colletto da prete, manicotto da chierichetto, lunghezza al polpaccio da suora, e sullo scollo modello non-te-la-darò-mai, un terrificante vomito di lycra color bianco bicarbonato che ricrea sapienti ghirigori di fiorellazzi e petali di crisantemi cadenti.

Sulle note di sfiorivano le viole, e poi sfiorivi tu, con questa mise imbarazzante, a metà tra un mrs Doubtfire transessuale e un pinguino estinto, la nostra señorita non ha altra opzione che chiudersi in salotto con aria mesta, sognando mondi lontani e vaneggiando ad occhi aperti vite emozionanti, sguardi fugaci, baci rubati, canzoni stonate e cose proibite

Screen shot 2014-07-14 at 19.40.34

Finché un giorno, come nelle favole più belle, bussano alla porta. Una, due, tre volte. Chi sarà mai? Il principe buzzurro? Il neo-eletto Felipe de España? L’esattore delle tasse? Giorgio Mastrota?

Molto, molto meglio.

Trattavasi infatti del rappresentate di corsi di formazione per diventare hostess di volo, il quale con la sua abile parlantina finì per rifilare alla nostra sognatrice un convenientissimo semestre intensivo di 6.000 euro e…. via verso nuovi orizzonti: sveglia alle 3, collant anti presurrizanti, panini caldi e zuppe istantanee, ‘any rubbish?’-‘tea or coffee?’ ed il mondo (ryanair) è ai tuoi piedi.

Screen shot 2014-07-14 at 19.44.32

La nostra querida tuttavia non rinnega le origini di quando era una casalingua annoiata: ed il grembiulino (*scusalin, appunto, in lodigiano) si trasforma con chi lo indossa. Abbandonato il grigiume casereccio, la gonna si accorcia di 15 cm con uno zac deciso che manco Lorena Bobbit, ed il corpetto sfoggia orgoglione una pettorina a righe ricopiata da carta modello di abitino in jeans, impreziosita da bottoni rossi ed oro avanzati da quest’altro tutorial. Un miscuglio di ritagli recuperati dalla basura, che come è noto, la stanza di fruhling è come u’ porcu: non se butta via gnente. In vita, un elastichino strategico enfatizza le forme, smussando l’effetto cilindrico tipico della matrona 90-90-90.

Collage

serie

Ed ancora una volta, l’happy ending è assicurato.

finaleCollage

E per chi non gradisse, le uscite di sicurezza si trovano alla vostra destra

FOTO FINALE

Se le storie a lieto fine sono il vostro pane quotidiano, non perdetevi Il povero diavolo veste Fruhling, la novella perfetta per insegnare a zii, figli e nipoti i veri valori della vitah.

***

Per acquisto dell’abito, panini caldi e riviste di bordo:

fruhlingdesign@gmail.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Copyright ©2016Fruhling Tutti i diritti riservati
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: