COPE, una tappa dolorosa ma necessaria a Vientiane

Fuori da tutte le rotte turistiche, a mio avviso una visita nella capitale laotiana non può non contemplare questo Centro unico al mondo. COPE, acronimo che sta per Cooperative Orthotic and Prosthetic Enterprise, è un’associazione no profit co-finanziata dal Governo, che ospita un centro di ricerca interamente dedicato alle protesi.

Il COPE, uno dei centri di riabilitazione e protesi più importanti del mondo

Il COPE, uno dei centri di riabilitazione e protesi più importanti del mondo

All’ingresso, una statua realizzata con oltre 500 kg di materiale inesploso per rendere omaggio alle vittime: al suo interno, il Centro Riabilitazione Nazionale attivo dal 1963, ed un Visitor Centre aperto al pubblico e ad ingresso gratuito, che vive delle donazioni di chi lo vuole sostenere.

Forse non tutti sanno che (io manco, prima di mettere piede qua dentro) il Laos è di gran lunga uno di paesi più colpiti al mondo dalle bombe. Tra il 1965 ed il 1975 gli Stati Uniti scagliarono contro il Paese oltre 580.000 bombe, l’equivalente di una bomba ogni 8 minuti durante 9 anni consecutivi, secondo un inquietante calcolo affisso in entrata. Oltre 270.000 le bombe lanciate nelle campagne, di cui un 30% circa tutt’ora inesplose. Dal 2009, un gruppo di volontari composto da 3.000 cittadini si è prodigato per localizzare gli ordigni nascosti, scovandone un’alta concentrazione tra i villaggi di Nosom e le piantagioni di caffé di Houa Xe.

La suggestiva insegna in entrata

All’interno del Centro, un’interessante ricostruzione della storia dl Laos attraverso le drammatiche testimonianze di chi è rimasto vittima delle bombe, sia perché ci ha lasciato le penne, sia perché rimasto orfano di parte della famiglia o di parte/i di corpo, sia perché ne ha subìto conseguenze inenarrabili, tra tumori e infezioni di vario tipo. Numerosi i parti problematici e i nascituri con handicap dovuti alle radiazioni delle zone colpite: conseguenze che si trasmetteranno nelle generazioni a venire, e che non potranno essere estinte in nessun modo. Nel 2012 4 bimbi di età inferiore ai 10 anni hanno perso la vita nel proprio giardino a causa di una bomba depositata sul territorio negli anni ’60. Ed il rischio è tutt’ora presente in aree sterminate, dove ogni giorno allevatori e contadini trascorrono gran parte della loro giornata.


Il Cope riunisce numerosi esperti, che studiano nuove protesi per gli arti mancanti (si stima che ogni anno ne vengano messe a punto circa 1300 da questo centro) e si occupano di amputazioni e tecniche di riabilitazione, oltre ad ospitare un centro per sordomuti che ci si occupa della loro reintegrazione sociale.

Tra gli studi più interessanti, il Phantom Pain, un complesso fenomeno psicologico tale per cui chi ha subìto un’amputazione continua a provare dolore nell’arto mancante. Il cervello, infatti, continua a ricevere stimoli dal sistema nervoso ed il soggetto colpito avverte formicolii o crampi. Il dottor Ramachandran ha messo a punto il Mirror box, un sistema tanto semplice quanto furbo per ingannare il cervello: consiste in una scatola dove posizionare un braccio. All’interno, uno specchio appositamente disposto sdoppia l’immagine e pare che le braccia siano due: il soggetto, massaggiando il proprio arto ha la sensazione di intervenire su quello mancate, provando sollievo immediato.

Il dottor Ramachandran con il suo Mirror Box - Foto via wikipedia.org

Visitare il COPE significa conoscere una fetta importante della storia laotiana attraverso le terribili testimonianze vissute sulla pelle dei civili. Per chi fosse interessato al tema può visitare il sito ufficiale di UXO Lao, Lao National Unexploded Ordnance Programme, l’ente che dal 1996 supporta scuole, ospedali, templi e strutture pubbliche mediante attività di ricerca e servizi tecnici.

Potrai supportare la ricerca cliccando QUI.

E dopo questa triste ma necessaria parentesi, proseguiamo il nostro viaggione alla scoperta del Laos:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Copyright ©2016Fruhling Tutti i diritti riservati
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: